Il 08 dicembre 2006
Imperfezioni contro le intenzioni
Scritto da David Castriota
Venerdì 8 dicembre 2006
Una delle funzioni più soggettive di giudizio della coperta riguarda la valutazione la relativa qualità e delle relative imperfezioni. Quando la qualità è valutata in base alle lane, alle tinture ed alla tecnica di tessitura, è un processo ragionevolmente obiettivo. Quando l'edizione si gira verso stile dell'illustrazione, si trasforma in più di un'emissione del gusto. Lo stesso è allineare con “le imperfezioni.„ I nodi, la scioltezza o le contraddizioni caduta nella strettezza sono imperfezioni tecniche. Ma sono il abrash - cambiamenti bruschi a colori, i cambiamenti improvvisi nel disegno, o le registrazioni nella proporzione agli angoli o i bordi o l'estremità del campo da giudicare come imperfezioni, o come i cambiamenti che fa parte dell'intenzione intenzionale del tessitore e quindi parte della sua espressione creativa?
Alcuni compratori possono essere messi fuori da tali qualità. Possono preferire una coperta dell'officina che è perfettamente diritta, con colore ed il disegno costanti. Ma altri apprezzeranno che la personalità del tessitore del villaggio li confronti sempre che inserisce una torsione e una girata ostinate di colore o del modello, o nella sua lotta per effettuare le proporzioni diritte in un fondamento delle lane, che quella lei è in un certo senso viva nella coperta in tutte le tali variazioni o contraddizioni.
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